Le Valli
Le Valli della Pesca
Opera dell’uomo sono le valli da pesca, ambiente in cui l’afflusso di acqua dolce e salata è regolato artificialmente da chiaviche (chiuse). Nel periodo estivo il pesce migra dal mare alle lagune, dove le acque sono più calde e vi è maggior disponibilità di cibo. Con reti poste nei punti di passaggio, il novellame (pesce novello) viene catturato e fatto crescere naturalmente in un periodo di tre-quattro anni.
Questi luoghi, oltre che per la naturale bellezza, si caratterizzano per le tipiche costruzioni:
- il “casone di valle” con il grande camino semicircolare, dimora del proprietario e dei guardiani;
- il “casonetto”, locale adibito al ricovero degli attrezzi;
- la “cavana” dove si ormeggiano le barche.
Nel delta del Po sono presenti 24 valli da pesca per una superficie totale di 8.150 ettari, 3.500 dei quali nel territorio di Porto Viro. La Via delle Valli è l’itinerario che maggiormente soddisfa gli appassionati del birdwatching e del foto- naturalismo. Partendo da Porto Levante e fiancheggiando la Laguna della Vallona, poco dopo si possono ammirare le valli Bagliona, San Leonardo, Vallesina e Scanarello: grandi specchi vallivi, tramonti incantati, migliaia di anatidi in tutte le stagioni, folaghe, aironi, spesso anche i fenicotteri. Canneti sferzati dal vento accolgono tantissimi animali dando loro ospitalità, propaggini di sabbia resistono alle maree creando piccoli isolotti. Grande è la sensazione di pace e libera solitudine.












