Lagune e Scanno
La Laguna di vallona
La laguna Vallona, situata tra il Po di Levante e il Po di Maistra, ha una superficie di 1150 ettari. Lungo il suo perimetro sono situate nove valli da pesca con un’estensione totale di circa 3700 ettari. Attraverso la piccola laguna Marinetta e la bocca Pozzatini è in comunicazione sia con la laguna di Caleri, sia con il mare mediante la bocca del Po di Levante, all’estremità nord della laguna. In entrambe le lagune la principale risorsa produttiva è rappresentata dalla coltivazione delle cozze e delle vongole. Si pratica la pesca in genere e si cattura il “novellame”, il piccolo pesce che viene allevato in valle.
Il Po di Maistra e soprattutto il Po di Levante esercitano una notevole influenza sia per quanto riguarda il regime idraulico lagunare sia per la qualità dell’acqua, in relazione all’apporto di sedimenti.
La laguna di Vallona e Santa Margherita è sempre stata in gran parte di proprietà privata, cambiando più volte la titolarità. Acquisita nel ’60 dalla Cooperativa Pescatori di Porto Levante, fu poi venduta a fine decennio agli attuali proprietari, mantenendo comunque la possibilità della pesca, con un accordo tra le parti.
Un tempo si pescavano anguille, cefali, passere, acquadelle, ecc. calando le reti “da posta” o da ferma in laguna. Oggi l’attività prevalente è la coltivazione delle vongole, svolta direttamente dai proprietari della laguna; vengono acquistate di piccola taglia per poi essere seminate su aree protette da recinzioni, fino alla loro maturazione. Non sono assolutamente trattate chimicamente, crescono in un ambiente naturale; la qualità dell’acqua è fondamentale. La vendita viene fatta esclusivamente a impianti di stabulazione e depurazione che, dopo il trattamento del prodotto, ne certifica l’avvenuta depurazione e lo immette nel mercato.
Scanno Cavallari
Gli scanni sono corpi sedimentari allungati, formati dalla sabbia trasportata dai diversi rami del fiume e sospinta dalle correnti marine, larghi poche centinaia di metri e lunghi anche alcuni chilometri. Questi sistemi morfologici generalmente separano l’ambiente marino da quello delle lagune retrostanti e dipendono essenzialmente dall’energia e direzione del moto ondoso, dalle correnti lungo riva, dalla quantità di sedimento disponibile e dalla profondità dei fondali.
Scanno Cavallari è una lingua di terra di rilevante interesse naturalistico, con una spiaggia libera non antropizzata e dotata di un attracco. Nella stagione estiva è attivo un traghetto che da Porto Levante consente di arrivare comodamente alla spiaggia dello scanno. Lo scanno offre 7 km di spiaggia libera dove è possibile la balneazione, un servizio ristoro, il tutto per godere del mare in assoluta tranquillità. Il lido è caratterizzato dalla tipica vegetazione degli ambienti tra mare e laguna ed è frequentato da numerose specie di uccelli che qui trovano un habitat ideale: cavalieri d’Italia, aironi cenerini e rossi, anatre, germani reali che si annidano tra i canneti e le tamerici, ma anche poiane e falchi di palude.












